Amaranto: questo sconosciuto!

Dal blog fragolarossalacuoca vi riportiamo una gustosa ricetta per preparare l’amaranto! Buona lettura e buona cucina!

In bottega qualche tempo fa è comparso sugli scaffali l’AMARANTO, un cereale a me del tutto sconosciuto, anzi non sapevo nemmeno fosse un cereale.

Leggicchiando qua e là ho trovato un sacco di informazioni su questo alimento, che può essere un’ottima base per molti preparati in sostituzione della carne.

E’ ricco di proteine e di un aminoacido essenziale, la lisina, che non c’è in nessun altro cereale (gli aminoacidi sono i mattoni dei nostri muscoli, e sono in grande quantità nella carne, per questo si dice che i vegetariani non possono essere muscolosi, ma non è così… cioè io non sono muscolosa ma non perchè sono vegetariana…).

E’ privo di glutine, quindi buono anche per i celiaci, è pieno di calcio, di potassio e di magnesio, nonchè di fibre… insomma è un tipo completo!!!!!

Tra l’altro è facile da cucinare, basta metterlo in pentola a pressione con acqua pari al doppio del suo peso, e lasciarlo cuocere 20 minuti dopo il fischio. Io ieri sera ho aggiunto il sale e il peperoncino all’acqua di cottura, e dopo averlo scolato (ma in realtà era abbastanza asciutto) l’ho frullato con gli spinaci che avevo prima lessato e strizzato, e tanto pangrattato.

Ci sta benissimo il parmigiano e magari anche un uovo, ma io sono condannata ad una cucina colesterolo free… Dopo aver frullato gli ho dato la forma delle spinacine (bassine e tracagnotte) e le ho passate nel pangrattato a cui avevo aggiunto la farina per la polenta (ma pure nella panatura ci sta bene il parmigiano e anche il sesamo), le ho messe in frigo così si compattano e stasera le cucino in padella con un po’ di olio. Bbbbbone….

PS : l’amaranto è colloso una volta cotto, ma si lavora benissimo ugualmente.
PS2: 100gr bastano per realizzare 6 spinacine.

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